Box "I nostri autori": Fammi volare capitano + Joyce Lussu + Diario di un disertore IN OMAGGIO

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Dopo il successo dello scorso anno ritornano i box natalizi di Cronache Ribelli! 
Con questo box vogliamo farvi conoscere tre testi scritti da autori esterni al nostro collettivo. Fammi volare capitano, a cura di Fabio Pennacchi, il nostro primo testo "esterno", Joyce Lussu - una donna e la libertà di Giorgia Gabbolini e infine Diario di un disertore, di Bruno Misefari, anarchico calabrese vissuto tra Ottocento e Novecento.

***FAMMI VOLARE CAPITANO
Pirata, ribelle, bandito. Capitan Harlock è tutto questo ma è anche amore, passione, giustizia. Tra le pagine di un manga ed i fotogrammi di un anime si nascondono le diverse sfaccettature di un personaggio che ha affascinato, col suo inconfondibile aspetto e con le sue straordinarie gesta, intere generazioni di fan. Un simbolo di libertà che a oltre quarant'anni dalla sua comarsa non cessa di trasmettere ideali universali.
Questo volume si propone di approfondire la figura di Harlock e la vasta produzione di Matsumoto Leiji, padre del pirata dei cieli, che col suo elegantissimo tratto ed inconfondibile stile narrativo ci ha regalato tante attualissime opere.
Si tratta della nostra prima pubblicazione - come sempre autoprodotta - che proviene da un contributo esterno al collettivo di Cannibali e Re e per il quale ringraziamo l'autore Fabio Pennacchi. Si tratta del primo di una serie di testi che vogliamo pubblicare nel corso dei prossimi anni: dopo due almanacchi, due racconti brevi e un romanzo abbiamo nuovamente sparigliato le carte, cercando di dare alle stampe un ibrido nel quale ambienti diversi si contaminino vicendevolmente, creando una pubblicazione nella quale non si ripercorre soltanto la vicenda di Harlock e del suo autore ma si cercano anche importanti parallelismi tra il mondo dell'Arcadia e il nostro. 
Pagine: 96

***JOYCE LUSSU
Antifascista, esule, falsaria, partigiana, scrittrice, poetessa, traduttrice, viaggiatrice, femminista, terzomondista. Joyce Lussu è stata tutto questo e molto di più. La sua incredibile, emozionante, straordinaria esistenza, così come la sua variegata ed eccezionale produzione letteraria, meritano di essere raccontate e conosciute. I suoi ideali e le sue lotte devono essere ricordati, affinché continuino ad oltrepassare confini e vivano ancora nelle nuove generazioni.

La protagonista di questo libro sembra essere il personaggio di un romanzo d’avventura tante sono le peripezie vissute, i luoghi conosciuti, le persone incontrate nei suoi ottantasei anni di vita. Leggendo le sue molteplici esistenze si stenta infatti a credere che un individuo solo, nel caso specifico una donna nel contesto del secolo breve, possa essere stata al centro di una lunghissima serie di vicende incredibili, possa aver attraversato molti degli eventi più importanti del Novecento e possa aver toccato fisicamente luoghi tanto lontani tra loro. Eppure Joyce Lussu ha fatto tutto questo e molto di più, perché allo stesso tempo è diventata autrice prolifica e capace di spaziare tra numerosi generi letterari nonché di dedicarsi, in maniera del tutto innovativa, al lavoro di traduttrice, contribuendo a far conoscere in Italia scrittori di immensa levatura. 
Joyce Lussu - Una donna e la libertà è il secondo libro scritto da una esterna al nostro collettivo che pubblichiamo. Come per il primo, Fammi volare Capitano, l'autrice conserverà ogni diritto sull'opera e avrà la possibilità di utilizzarla come meglio crede.
Pagine: 144


***DIARIO DI UN DISERTORE

"In chiesa, nella scuola, nella famiglia, nel foro, dappertutto si è ripetuto che uccidere, incendiare, distruggere, rapinare è delittuoso; dovunque si sono eretti patiboli, galere e codici di moralità contro i delinquenti. Ora, ecco che a noi si ordina di uccidere. Ed ecco, io che rimango fedele alle loro predicazioni, ai loro codici, alle loro leggi, sono considerato un «delinquente»."
Abbiamo deciso di ridare alle stampe un libro uscito per la prima volta dopo la fine della Grande guerra. L’autore Bruno Misefari - del quale abbiamo anche parlato qui in pagina e su Cronache Ribelli vol. 3 - è stato un filosofo, poeta e ingegnere anarchico italiano, nato in Calabria nel 1892. "Diario di un disertore" è in parte una storia autobiografica, scritta mediante un espediente narrativo (un diario che dal campo di battaglia viene spedito a Misefari per essere pubblicato): una storia di diserzione, di orrore, di sconcerto per la guerra e per l'ipocrisia di governanti e mercanti di morte che si arricchiscono mentre mandano a morire la povera gente.
Un’esperienza di vita dalla quale si deduce come bisogni essere disposti a qualsiasi sacrificio per combattere, e magari vincere, il mostro degli interessi che alimentano la guerra.
Questa edizione arricchita da un’impostazione grafica consona al nostro stile e da una copertina che ci proietta nel mezzo dello scontro tra la guerra e l'umanità.
Pagine: 108